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GEO diversità

Il termine Geodiversità mi è sempre piaciuto, forse  po' perchè io stesso mi considero un GEOdiverso (cioè un geologo che forse ha seguito percorsi professionali non classici).
Fatto sta che magari per affinità terminologica mi sono ritrovato a coordinare un progetto di valorizzazione delle geodiversità nel Comune di Berceto (PR).
Ok ma cosa si intende davvero per geodiversità ?
Una definizione che sento mia è quella Stanley (2001) che definisce la Geodiversità come: “… la connessione tra le persone, il paesaggio e la cultura; la varietà degli ambienti geologici ...dei suoli che forniscono l’intelaiatura per la vita sulla terra "

Una trattazione completa sul concetto di geodiversità la si può trovare qui

Il progetto iniziato nel 2017 al quale abbiamo dato il nome "Le pietre restano" per evidenziare la caparbietà di chi ama la montagna a volerci vivere e lavorare è stato un volano molto interessante che ha messo in moto un meccanismo tuttora in atto di attività sul t…

WORKSHOP SU RILIEVO E DIAGNOSTICA IN UN BORGO MEDIEVALE

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Dal 13 al 16 ottobre si è svolto a Berceto un workshop che ha messo in connessione il rilievo con la diagnostica e il mondo della archeologia e geologia con con quello dell'architettura e dei beni culturali. Il corso è stato organizzato da Manifattura Urbana e la locandina del corso si trova qui
Non mi soffermo a decantare la riuscita del workshop (veramente riuscitissimo) ma mi limito a fare da contenitore per alcune esercizi svolti per rendere visibile a tutti i partecipanti il risultato.


FREQUENZA DEL CAMPANILE

La stazione sismica è stata posizionata nella cella campanaria con un tempo di acquisizione di 15 minuti.
Le tracce registrate sono le seguenti.



Nelle immagini sottostanti si riportano quindi gli spettri delle due componenti orizzontali trattati con la tecnica dei microtremori.




Le frequenze registrate sono abbastanza simili si nota però una maggior amplificazione ed una minor frequenza nella componenete lungo l'asse longitudinale della chiesa.







Punk's not dead e l’edilizia? (edilizia e makers 2)

Chi è della generazione X (tra anni 60-70) o anche un po' più giovane si ricorderà, a cavallo degli anno '80 e '90 le scritte sui muri “punk's not dead”. E la storia lo conferma.. La nascita del movimento punk è stata più volte correlata con l'attuale fenomeno dei Makers (vedi Chris Anderson in” Makers”, e David Gauntlett in “La società dei Makers”. Semplificando e parzializzando molto le dissertazioni degli autori, l’analogia principale risiede nel fatto che chiunque poteva prendere una chitarra e fare un gruppo punk, così  come adesso chiunque può produrre qualcosa in modalità DIY e condividerlo. La componente di ribellione punk è in realtà non trascurabile anche nel nuovo movimento DIY o dei Makers. Il tentativo di democratizzazione di una tecnologia o di una conoscenza bene o male è sempre un atto rivoluzionario che si contrappone ad un “mainstream” da contestare. E’ interessante notare come vari settori abbiano subito nel tempo trasformazioni connesse ad uno spirit…

CONTROLLO SERRA BIOCLIMATICA

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In un post precedente si decantava l'approccio maker nel settore dell'edilizia.
Il post di oggi è un esempio che racchiude in sè sia l'approccio maker, sia un approccio scientifico ...forse (high science-low cost ..per usare una parole chiave altisonante sempre presa dal post precedente).

L'obiettivo è quello di "attivare un sistema passivo" cioè rendere efficiente una serra bioclimatica automatizzando il passaggio dell'aria calda dalla serra all'interno della casa (ad esempio usando una ventola), oppure semplicemente avvisando di aprire le finestre che danno sulla serra.



In realtà si potrebbe obiettare che più che high science è in realtà un gioco da bambini...su questo non c'è dubbio ...avendo usato scratch, il noto sofwtare per bambini.

La parte hardware non poteva che essere un arduino con qualche sensore di temperatura e di umidità e un led per simulare l'attivazione di una ventola. Per far dialogare scratch con arduino  abbiamo usato S4A

EDILIZIA E MAKERS?

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La riflessione che si vuole proporre  parte dall'ipotesi di un ripensamento dell'edilizia nel suo complesso evitando un approccio settoriale ed enfatizzando invece  un approccio più “sfaccettato”.
Per illustrare meglio il concetto mi aiuto con   alcune parole chiave, al momento riportate in ordine sparso nella figura seguente:


I termini del nuvolone scuro sono un flash della congiuntura attuale dove si cerca di recuperare un settore in forte crisi con la spinta del mercato green e con una ricerca di innovazione chesta inserendo forti complessità per i tecnici e operatori del settore. La nuvoletta di sotto si riferisce al mondo delle nuove tecnologie (il tormentone delle start up per intenderci),  il sole contiene invece delle locuzioni di diversa provenienza che vorrei porre in relazione, più avanti,  con le altre parole chiave. Si potrebbe pensare che queste abbiano poca pertinenza con l'edilizia ma maggiormente con altri settori, ....può essere....
Una breve riflessione su…

CORSO DI RESTAURO

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Con il presente post vorrei segnalare un corso di restauro che mi vedrà relatore per la parte di diagnostica che si terrà a Desenzano del Garda organizzato dall'associazione Disvelarte di cui sono membro.



Quello che mi preme evidenziare è l'aspetto pratico del corso che si svilupperà specialmente  nella giornata di domenica dove ci sarà la possibilità di utilizzare materiali e strumentazioni.
Il modulo per le iscrizioni e il programma è scaricabile da http://ubuntuone.com/3wbQBVWTe6AtovwA0eAI7T

MURI UMIDI? ...FONDAZIONE AREATA

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I motivi per i quali un muro possa essere umido sono vari, in questo post voglio unicamente illustrare un intervento in filosofia high science-low cost eseguito per risolvere le problematiche di risalita capillare.
Preambolo sintetico: per capire le cause dell'umidità è necessario un approccio diagnostico approfondito quasi sempre accompagnato con diagnostica strumentale (termografia, misura umidità etc.)
Veniamo quindi al problema della risalita capillare e ad eventuali soluzioni.
Un intervento che ho visto spesso è l'impermeabilizzazione attorno al muro in esame mediante un marciapiede con la funzione di evitare l'infiltrazione dell'acqua alla base del muro.
Il risultato può essere questo.


E' quello che forse potremmo definire un "effetto rimbalzo" , probabilmente lenibile aggiungendo altri interventi e con prodotti specifici.
Vediamo invece ora un caso affrontato in modo diverso, cioè una volta compresa la causa, cercare di intervenire limitando gli ef…